venerdì 8 maggio 2009

Per aglio orsino


Niente ricetta, solo foto. L'altro giorno sono stata a Castione della Presolana frazione Rusio dove c'è un fracco di aglio orsino! A volte basta sapere che esiste una cosa e come per magia la si trova. :-)
Come dicevo mi sono arrivati un po' di libri... uno è un vero e proprio erbario con le tavole botaniche Erbario - Caratteristiche proprietà e virtù benefiche di 160 piante medicinali, bellissimo, grande, coi disegni della biblioteca del museo di storia naturale di Parigi, certo non va bene da portarsi in giro ma si capisce bene come è fatta la pianta in tutte le sue parti e poi in fondo ci sono tutte le proprietà, pianta per pianta.
Poi ho preso Oltre il giardino - le ricette di Libereso Guglielmi un libricino con dei disegnini carini e delle ricette poco chiare ma simpatiche, che comunque io quell'uomo lì lo adoro e può scrivere qualcunque cosa che a me va bene, Piante selvatiche, come riconoscerle, raccoglierle e usarle in cucina, foto non proprio bellissime, diciamo che non è facile riconoscerle le piante, ma ci sono un sacco di informazioni e ricette, e Il quaderno dei frutti spontanei di Elisabetta Tiveron, viene voglia di comprarseli tutti sti quaderni, sono bellissimi, sembrano scritti a mano e coi disegnini!


Alla fine con l'aglio orsino ci ho fatto ancora il pesto, che è buono un po' dappertutto, per esempio per condire una minestra di verdure, o la pasta, o sul pane, o dentro una focaccia ripiena, o con dei filettini di pesce, o sull'insalata... ho tritato semplicemente le foglie con delle mandorle, sale e olio evo. Non ho messo neppure il formaggio. La cosa bella di questo aglio orsino è che sa leggermente di aglio ma anche crudo lo si digerisce benissimo, ed è buonissimo anche cotto. Anche i fiori.

32 commenti:

brii ha detto...

bellissimo questo post..
ma tu che hai fatto..hai preso su anche i bulbi? ;)
questo aglio orsino assomiglia tantissimo quello che ho in giardino..ma il mio ha le foglie più nastriforme..
mai mangiato..mi piace passare e annusare quelli bellissimi fiorellini bianchi a forma di ...stella :)
torno finire il mio post..sono passata copiare il link delle crepes..e vedi..mi sono persa!
baciusss

stelladisale ha detto...

brii, si, ho preso i bulbi e li ho messi in un vaso, sarà vietato? boh ;-) nastriforme dici? non sono sicura di cosa voglia dire ma non mi sembra, queste erano uguali a quelle della bioexpress proprio uguali, e i fiori li ho mangiati ma erano bellissimi :-)
Poi c'era anche un'altra pianta che ho assaggiato, mi sa che è il farinaccio, pensavo l'alliaria ma non sapeva di aglio.

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Adoro il fiore dell'aglio orsino, così delicato.
Poi la settimana scorsa ne ho fatto un pesto e l'ho usato nell'impasto degli gnocchi.
Che intenso il verde nelle tue foto.
Baci
Alex

valina ha detto...

sono proprio curiosa..ma penso sarò impossibile trovarlo!!

luby ha detto...

incredibile! anche io ho scoperto da poco questa piantina! mi hanno colpito i fiorellini!

Lo ha detto...

questa piantina mi ha fatto impazzire per anni...quando per l'odore forte....piangevo piangevo...eheh poi è diventata amica! meravigliose foto!

stelladisale ha detto...

alex, quest'anno ci sono i prati di un verde irlandese bellissimo, perchè è piovuto parecchio...
oggi voglio fare gli gnocchi di ricotta e ci metto anche le foglie che mi sono rimaste :-)
baci buon we

valina, è stato un caso, l'ha trovato mia mamma la settimana scorsa e ce n'è tantissimo tutto insieme, questo è il momento giusto perchè ha i fiori ed è impossibile confonderlo

luby, infatti da noi non si conosce molto, è un peccato perchè è buonissimo

stelladisale ha detto...

lo, tu lo conosci da anni? lo vedi come sei avanti? :-)
bacioni

spighetta ha detto...

Finalmente lo vedo quest'aglio orsinoooo!!!! ;) mi sa che dalle mie parti non ce n'è....Ah dimenticavo, grazie per condividere le scelte librarie...cercavo qualcosa di simile...un abbraccio

marcella ha detto...

Fai delle foto meravigliose!
Mi sa che mi tocca andare per aglio ursino: posso portarmi le tue foto per riconoscerlo?:-)
La settimana scorsa sono andata per ortiche: 2,7 Kg di bottino!
E avrei voglia di gnocchi con le ortiche... ma non ho le patate!!!!!!

Nirvana77 ha detto...

Maddai!!! Il we scorso sono stata al castello di Racconigi, vicino a Torino. Il giardino è spledido, praticamente è un parco, e ho visto distese di aglio orsino in fiore!!! E non sapevo nemmeno che fosse lui...Cioè, l'odore d'aglio c'era eccome, ma con quei fiorellini bianchi..ecco..non pensavo...non l'avevo mai visto in foto :o) Peccato non averne raccolto un po'....
Sei sempre preziosa

Bacioni, buon we

Fedra

genny ha detto...

ma dai siamo quasi vicine di casa!!io questo aglio orsino non lo riesco a riconsocere..andrò con il mio sucoverone esperto di erbe a curisare per prati!!!una domanda sulla borsa bio ..ma poi la devo prendere tutte le settimana??

stelladisale ha detto...

spighetta, grazie a te per la visita, baci

marcella, che buone le ortiche! e pensare che c'è pieno dappertutto e nessuno le raccoglie... l'aglio adesso lo riconosci facilmente dai fiori (sempre per il pericolo mughetto che però i mughetti non sono ancora fioriti), poi basta toccare le foglie e lo riconosci dall'odore :-) ieri ho fatto i gnocchi, ma per la prima volta in vita mia senza patate, con la ricotta...

fedra, chissà che bel posto! non sono mai stata ma è famoso... vabeh adesso sai com'è magari lo vedi da qualche altra parte, bacioni buona domenica :-)

stelladisale ha detto...

genny, sei in provincia di bergamo? ma dai :-)
la borsa bio credo si possa fare anche quindicinale, e comunque la puoi fermare quando vuoi, finchè non gli fai sapere niente loro vanno avanti a consegnartela, puoi anche fare una pausa se per esempio vai in vacanza, comunque sul sito c'è spiegato bene tutto e rispondono subito anche alle e-mail...

Fra ha detto...

amo questi tuoi post sulle erbe spontanee, mi sta venendo una voglia matta di documentarmi meglio per andar per campi in raccolta! Il pesto deve essere superbo
Un bacione fra

Baol ha detto...

E cos'è questo aglio orsino? Non lo conosco...

cat ha detto...

che prateria commestibile, e che verde! si va tutti di pesto qui ;O),
io l'ho fatto aglio orsino, menta-fragolina e pinoli tostati e ci ho condito il risotto alle fave,
saluti un po' agliati, cat

stelladisale ha detto...

fra, sto diventando monotematica, ma è stagione :-) è meglio del classico pesto alla genovese, che il basilico a me m'è pesante e pure l'aglio crudo ;-)

baol, non lo conoscevo neppure io fino a un mese fa, per qualche strano motivo è famoso solo in germania ma è buonissimo

cat, visto che l'ho trovato? :-) la prossima settimana vado a vedere se è fiorito il sambuco...

manu e silvia ha detto...

Hai proprio ragione: se conoscessimi un po' di più cosa ci offrono i nostri prati e campi, forse mangeremmo addirittura meglio!
Questi libricini sono una fonte inesauribile di informazioni interessanti.
L'aglio orsino è da provare, sicuramente apprezzato da chi non amam molto l'aglio in generale allora?
Bè questo pesto su dei crostoni di pane tostato...sublime!
baci baci

stelladisale ha detto...

manu e silvia,
si, il sapore è di aglio ma più delicato, e molto più digeribile, baci

Saretta ha detto...

Maddai!!!quei fuiori visti n volte sono dell'aglio orsino!!!vedi che m'insegni sempre qualcosa?!
Bellissimo reportage, quest'erba aglio-non-aglio fa al caso mio!
Bacioni stella!
Buona settimana!

stefi ha detto...

Si scopre sempre qualcosa di nuovo in giro per i blog, io quest'aglio orsino non l'avevo mai sentito.
Adesso quando vado in giro a passeggiare farò più attenzione alle piante selvatiche, sembra molto buono!!!!!
Ma si trova in tutte le regioni?

Mariù ha detto...

Appena l'ho scoperto quest'anno sono diventata la prima fan dell'aglio orsino!
E' buonissimo e ci si possono fare tanti di quei piatti...
Adesso peró a Berlino é sparito dala circolazione, l'ho visto in giro per un paio di settimane -e ci ho fatto tutto quello che potevo e dedicato tremila post- e ora nada, sparito... lo rivoglio!
Bellissimo post, complimenti.
Buona giornata,
m.

stelladisale ha detto...

saretta, ciao, buona settimana :-)

stefi, non ne ho idea se si trovi in tutte le regioni, comunque è vero, si impara ogni giorno qualcosa di nuovo

mariù, grazie, vengo a vederli allora questi post :-)

Isafragola ha detto...

Che bella passeggiata... E anche utile visto il raccolto! Io mi devo accontentare della biocesta... Ho postato degli gnocchi al pesto di aglio orsino e mi piacerebbe molto, col tuo permesso, linkare questo post per le bellissime foto. Devo anche ringreaziarti di un suggerimento preso da una tua ricetta per i muffin. Ho usato la farina di mandorle e sono venuti buonissimi. Thanks

stelladisale ha detto...

isafragola, certo che puoi linkare il post! mi fa molto piacere, anche io li ho fatti, i gnocchi, di ricotta con l'aglio orsino tritato dentro, non vedo l'ora di mangiarli perchè non li ho mai fatti di ricotta...

tappano ha detto...

ah le passeggiate nel bosco, quante sorprese che riservano!
E' la prima volta che visito le tue pagine e ci tenevo a farti i
complimenti per le foto... bellissime

tornerò a visitarti più spesso e non è una minaccia :-D

bye bye

stelladisale ha detto...

grazie tappano, benvenuto

elisabetta ha detto...

Questi tuoi ultimi post sulle erbe sono una gioia per occhi e palato :))
grazie per la citazione, allora approfitto per sottolineare che i quaderni sono effettivmente scritti a mano (non dagli autori ma da Nicoletta Piol, che lavora in casa editrice) prima di essere inviati in tipografia, un lavoro certosino come quello successivo di rifinitura (le etichette incollate una a una, i bordi arrotondati e poi dipinti a mano)
Allora... buona lettura! mi segno gli altri titoli citati, tutti molto interessanti!

Edera ha detto...

Che meraviglia di foto.
Io l'aglio orsino ce l'ho nel giardino, spontaneo. Proverò presto il pesto...quindi si raccolgono le foglie e i fiorellini,giusto?

stelladisale ha detto...

elisabetta, grazie, infatti sono molto particolari proprio per la cura artigianale, e perchè sembrano davvero sei quaderni

edera, si i fiori e le foglie, veramente credo si mangino anche i bulbini come per l'aglio "normale" ma è un peccato estirparli e comunque le foglie sono buonissime

Mariù ha detto...

Adesso che ho cliccato sul link del libricino di Elisabetta mi sono resa conto che fa parte della stessa collana della quale possiedo un libretto anch'io, il Quaderno delle Zucche (non scritto da lei peró).
Confermo, sono libricini eccezionali, confezionati con una cura speciale che li rende fascinosissimi.
Li voglio tutti anch'io!