mercoledì 26 agosto 2009

Bucato ecologico

Il bucato. Per anni ho pensato che per fare il bucato fosse indispensabile un certo detersivo di una marca particolare, adesso so che non è vero, non c'è nessuna differenza tra il bucato di allora e quello che faccio adesso senza detersivo, anzi volendo essere proprio precisi il bucato che faccio adesso è migliore, prima mi capitava di sentire odori stirando (soprattutto gli strofinacci da cucina) per non parlare delle macchie che il detersivo non eliminava e neppure lo sbiancante tanto pubblicizzato, mentre adesso sono riuscita a sbiancare strofinacci davvero messi male con il metodo naturale e semplice descritto sotto. Oltre al fatto ovvio che il bucato naturale è più sano per me e per l'ambiente. Una cosa invece che non ho mai potuto sopportare sono gli ammorbidenti, che non ho mai usato, e solo ora ho capito perchè non mi piacevano. Altro luogo comunque è l'anticalcare per la lavatrice, le famose pastiglie che costano un occhio. Non sono indispensabili neppure loro.
I tessuti lavati con detersivi, ammorbidenti e porcherie varie mantengono dei residui anche dopo la sciacquatura che possono irritare la pelle, dare allergie, soprattutto non usiamo mai detersivi per lavare gli strofinacci da cucina che poi usiamo per fare lievitare il pane!
C'è anche un grande risparmio economico nel passare alle pulizie ecologiche e al bucato ecologico, certo se usiamo i detersivi ecologici che si trovano in commercio con la stessa mentalità consumistica con cui usavamo i detersivi "normali" che costavano meno spenderemo di più. Ma se cambiamo mentalità e metodo e impariamo a sprecare meno e a sfruttare cose che abbiamo a disposizione a poco prezzo (sempre le stesse, acqua calda, aceto, limone, bicarbonato, soda solvay) il risparmio sarà notevole.

LAVAGGIO NORMALE
Partiamo dalla cosa più semplice, un bucato non troppo sporco, magari colorato, senza macchie particolari.
Bastano le noci lavatutto, che contengono saponina naturale (quella roba appiccicosa), si mettono nel sacchetto di stoffa nel cestello e lavano in modo non troppo aggressivo, l'acqua calda fa il resto. Se le noci non vi convincono usate pochissimo detersivo ecologico (se ne trova ormai dappertutto con il marchio ecolabel, costa ma ne va usato davvero poco. Abbiamo l'abitudine di usare tantissimo detersivo, provate cominciando a diminuire la dose di detersivo abituale, poi passate ad un detersivo ecologico, sempre in piccole dosi e poi provate a eliminarlo del tutto, potreste scoprire l'acqua calda.

Si può aggiungere a quel pochissimo detersivo che si usa o alle noci del bicarbonato oppure della soda solvay, aumentano il potere pulente del detersivo e aiutano a rimuovere i cattivi odori. Sono anche entrambi anticalcare per cui proteggono la lavatrice, e si possono aggiungere sempre, ad ogni lavaggio. Un cucchiaino dell'uno o dell'altro è sufficente (meglio il bicarbonato se non ci sono problemi di macchie particolari che è meno aggressivo).

Per profumare il bucato si possono usare gli oli essenziali, lavanda per esempio, o tea tree, o limone, o arancia, si usano a gocce e ne esistono di vario tipo, da quelli puri che si possono usare anche in cucina a quelli meno puri fino ad arrivare a quelli che non hanno niente di naturale e che di solito costano pochissimo, secondo me da evitare.

PRELAVAGGIO
Un buon metodo è anche quello antico, sapone di marsiglia puro (in fondo al post trovate lo stesso box del post precedente sul sapone di marsiglia coi link dove comprarlo) da passare sulle parti più sporche, per esempio sul collo delle camicie, prima di mettere i capi in lavatrice.
Oppure altro buon metodo che non richiede poi sto gran disagio è mettere i panni a mollo per alcune ore, fare cioè un prelavaggio. Si può usare sapone di marsiglia, rinforzato con bicarbonato o soda solvay (la soda solvay è più aggressiva ed è meglio usarla in caso di macchie persistenti), o anche con sale che oltre a rinforzare i colori, smacchia, ammorbidisce e toglie gli odori.
A questo punto si può fare un lavaggio con le noci o con poco detersivo ecologico o si può anche solo sciacquare e centrifugare. Io faccio così per esempio con le fodere del divano che sono solo impolverate e non hanno macchie, le metto a mollo nella vasca da bagno con sapone di marsiglia e poi le sciacquo e centrifugo in lavatrice (visto che devo fare 3 lavatrici per fare tutto il divano in questo modo evito di metterci un sacco di tempo e spreco molta meno energia).

FISSARE IL COLORE
Per i tessuti che tendono a scolorirsi si può fare un ammollo con sale e aceto, che fissano i colori, in acqua fredda. Spesso è l'eccesso di detersivo che fa sbiadire i tessuti, per cui meno ne usiamo meglio è.
In ogni caso per preservare i colori, anche senza prelavaggio si può semplicemente aggiungere un cucchiaino di sale al detersivo ad ogni lavaggio e nel cestello dell'ammorbidente aceto e acqua.

AMMORBIDENTE
A proposito di questo io sempre, ma proprio sempre, tutte le volte che uso la lavatrice, metto nel cestello dell'ammorbidente dell'aceto bianco puro, in realtà ho letto di usare una parte di aceto bianco e una parte di acqua, ma io lo uso puro e non succede niente di irreparabile. E' un anticalcare molto efficace, oltre che antiodorante, e ammorbidisce benissimo i tessuti, ma senza lasciare patine come l'ammorbidente chimico.
Tenete conto che sui panni che da anni lavate con detersivi e ammorbidenti queste patine e sostanze ci metteranno un po' di lavaggi a scomparire. Dopo che sarete passati ai lavaggi naturali, a poco a poco si ripuliranno e prenderanno la loro normale morbidezza.

In questi giorni mi sono letta questo libro molto interessante: Cosmesi naturale pratica di Francesca Marotta.
E' disponibile sia come libro cartaceo acquistabile qui sia come pdf liberamente scaricabile con licenza creative commons qui.
Tra le altre cose (consigli sull'alimentazione, informazioni sui proncipali ingredienti presenti nei cosmetici industriali, consigli pratici e ricette sia alimentari che per fare creme, saponi, di tutto) spiega bene come funzionano gli ammorbidenti e perchè non si devono usare:
"Per asciugare bene la pelle e i capelli bisogna usare asciugamani che asciugano. Sembra un’ovvietà, ma non lo è poi tanto. Il problema sono gli ammorbidenti: usati in aggiunta al detersivo per rendere più morbida la biancheria, contengono un particolare tipo di tensioattivi (i tensioattivi cationici) che si depositano sulle fibre avvolgendole in un velo lubrificante che resiste al risciacquo.
Questa “patinatura” ha diversi effetti: allunga i tempi di asciugatura del bucato, cosa che potrebbe favorire lo sviluppo di muffe e funghi; limita le normali proprietà igroscopiche del cotone, rendendolo molto meno assorbente; rende gli indumenti meno traspiranti e più simili a tessuti sintetici, facilitando una più rapida formazione degli odori corporei; inoltre gli asciugamani trattati con l’ammorbidente “attirano” più facilmente lo sporco e la polvere dall’ambiente. In pratica un asciugamano trattato con l’ammorbidente non è realmente “pulito” se per pulizia si intende l’assenza di depositi sul tessuto. Un asciugamano realmente pulito ininvece assorbe rapidamente l’acqua dalla pelle e dai capelli, e insieme all’acqua “cattura” anche gli ultimi residui di sporco, di detergente e di cellule desquamate che possono essere rimasti sulla pelle dopo il lavaggio. Asciugarsi bene con l’asciugamano è importante; se la pelle rimane umida e termina di asciugarsi all’aria può tendere alla secchezza e all’arrossamento; mentre per quanto riguarda i capelli una buona asciugatura iniziale riduce il tempo di utilizzo dell’asciugacapelli, a tutto vantaggio della bellezza e della forza dei capelli."


ANTICALCARE
Sarebbe anche utile ogni tanto (una volta al mese o ogni due o tre mesi, dipende da quanto usate la lavatrice) fare un lavaggio a vuoto con un litro d'aceto messo direttamente nel cestello.
Senza centrifuga.

SMACCHIARE E SBIANCARE
Per sbiancare i tessuti ingialliti o macchiati si può usare acqua ossigenata da un minimo di 36V (la trovate in farmacia) o del succo di limone salato (2 limoni per 1 litro d'acqua più 3 cucchiai di sale fino) ma se la zona è piccola si può usare del succo di limone puro senza aggiunta di acqua più 1 cucchiaio di sale fino. Il limone è un acido potente, non usatelo puro su tessuti delicati.
I capi prima di essere smacchiati, è meglio siano lavati con sapone di marsiglia.
Una cosa che aiuta molto la sbiancatura è il sole per cui se possibile si può mettere il capo impregnato di sbiancante dentro ad un sacchetto di plastica, o dentro ad una bacinella coperta con della pellicola e lasciarlo sotto il sole.
Poi lo si può lavare normalmente.

Altra coppia vincente per sbiancare i tessuti è il sale con la soda solvay. Con questo sistema sono riuscita a smacchiare degli strofinacci da cucina che ormai pensavo di dover buttare.
2 cucchiai di soda solvay e 2 cucchiai di sale grosso per ogni litro d'acqua calda, con un po' di sapone di marsiglia, per l'ammollo. Oppure si può fare una pappetta con sale fino e soda solvay e un po' d'acqua e passarla sulle macchie.

Non usate la candeggina! Ingiallisce i tessuti, fissa le macchie soprattutto di pomodoro invece di toglierle, ha un odore schifoso, e inquina.
E non usate neppure gli sbiancanti chimici, che quasi sempre sono sbiancanti ottici, cioè coprono la macchia invece di toglierla, per questo dopo un po' le macchie ricompaiono.

Oltre al limone o all'acqua ossigenata, sia in ammollo che aggiunto in lavatrice, si può usare il percarbonato di sodio (da non confondere col perborato che è una cosa inquinante da evitare), lo si trova in polvere nei negozi bio o nei siti specializzati, alcuni sono qui. Io l'ho preso al naturasi, e visto che ultimamente c'è venuta la mania del risparmio a tutti quanti vi dico anche il prezzo: tre euro e quarantacinque il barattolo da 450 grammi. Credo che mi durerà almeno un anno, l'ho preso più che altro per curiosità.
Per i capi da sbiancare si può alzare la temperatura del lavaggio, cioè anzichè a 40 gradi, si può lavare a 60. Normalmente per un bucato non macchiato 40 gradi sono più che sufficenti.

LANA e DELICATI
Per i capi in lana è perfetta l'acqua di cottura delle patate salata con 1 cucchiaio di sale grosso per circa 1 litro d'acqua. Lasciate a mollo i capi per 15 minuti e poi lavateli con poco detersivo o sapone di marsiglia e aceto come ammorbidente.
Il sapone di marsiglia va bene per tutti i capi delicati, sia a mano che in lavatrice.

*** Purtroppo in giro con la denominazione "di marsiglia" si trova di tutto, il vero sapone di marsiglia non dovrebbe contenere grassi animali, profumi, conservanti, coloranti, parabeni e altre sostanze chimiche, dovrebbe essere al 100% biodegradabile e dovrebbe essere fatto con olio d'oliva al 100% o con olio d'oliva e olio di cocco e di palma (possibilmente bio o equosolidale).
Se non trovate il sapone di marsiglia puro in erboristerie o negozi bio lo potete acquistare in internet: qui (bellissimo sito di saponi prodotti artigianalmente ordinabili tramite e-mail) oppure qui e qui (in entrambi i siti trovate anche percarbonato e detersivi ecologici).
Per chiarirsi le idee sui vari saponi "di marsiglia" presenti sul mercato leggete qui.


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36 commenti:

salsadisapa ha detto...

questo articolo è troppo utile: me lo stampo tutto. grazie!

Fra ha detto...

Grazie mi stampo anche questo e comincio a studiare!
Un bacio
fra

Giò ha detto...

interessantissimi questi post, fino ad ora ho sempre usato detersivi ecolabel(con le noci non mi sono trovata molto bene), c'è anche un negozio vicino a casa che vende i detersivi eco sfusi così non si spreca neanche il contenitore! ho dei problemi per sbiancare adesso proverò i tuoi trucchi e cerco pure il percarbonato

LaGolosastra ha detto...

Grazie Stella, un altro utilissimo post da stampare.

Io detesto con tutto il cuore gli ammorbidenti, soprattutto sugli asciugamani (io li voglio ruvidi!) e sulla biancheria da tavola.
Gli strofinacci che uso per avvolgere il pane sono sempre e rigorosamente lavati a mano con acqua bollente e pochissimissimo sapone di marsiglia (di cui non devo assolutamente sentire l'odore perché mi nausea... lo so sono strana!).

Per quanto concerne le noci lavanti ho sentito pareri davvero dissonanti. Ho letto tutta la disquisizione su promiseland http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=1571 (riportato anche sul forum saicosatispalmi) e ancora fatico ad orientarmi. Ho provato palline magiche e altre amenità... boh!

Il segreto per me è stato cambiare lavatrice. Con l'efficienza della nuova quasi non abbisogno di detersivo se smacchio prima!

stelladisale ha detto...

salsadisapa, grazie, am non eri in vacanza? :-)

fra, ok, ma non sperare che poi t'interroghi :-)

giò, il percarbonato lo usano anche per i pannolini lavabili dei neonati, per cui immagino funzioni... comunque prova anche sale soda solvay o limone, sono eccezionali

cri, mah le noci io le uso, credo che abbiano un leggero potere lavante ma non ci giurerei, in fondo per un bucato poco sporco basta anche l'acqua calda, quello che davvero trovo eccezionale per un bucato sporco è il sapone di marsiglia e la soda solvay insieme, magari anche con un po' di sale, e aceto nella vaschetta dell'ammorbidente... ma dai, la lavatrice? la mia è vecchiotta...

marcella ha detto...

Molto interessanti questi post!
Anch'io al posto dell'ammorbidente uso da anni l'aceto bianco, e... vade retro candeggina!
Però da poco ho incominciato ad usare i detersivi ecolabel: ho incominciato con il detersivo per piatti alla spina, e poi ho comperato quello da lavatrice, ed in effetti ho notato che ne serve molto meno di quello tradizionale.
Sai quando ho incominciato a prendere coscienza di usare detersivi "bio"?
Quando ho visto il "cappello" di detersivo (che era diventato duro come il cemento) che si era formato nello scarico delle acque chiare del condominio dove abito. Sono rimasta veramente impressionata!

evelyne ha detto...

utilissimi questi post, grazie! anche chi come me utilizza già qualcuno di questi metodi/saponi autoprodotti trova cose che non sapeva, grazie davvero!

stelladisale ha detto...

marcella, la candeggina come la odio! :-) non sopporto l'odore, però una volta pensavo fosse utile, pensa come ci farciscono il cervello di cavolate... e quella profumata manteneva comunque un fondo di odore di candeggina che mi dava ancora più sui nervi per la presa in giro :-)

evelyne, grazie a te, non sono un'esperta, ho solo fatto un po' di prove scopiazzate dal blog vivereverde.blogspot.com

Mimmi ha detto...

Io intanto stampo. Una volta finito l'attuale detersivo voglio provare il nuovo metodo. Una domanda: le noci hanno potere sgrassante? O é il limone? O é la soda? Scusa, le domande sono tre...
Un bacio e a presto!
Mik

Gatadaplar ha detto...

Grande!!!
Proverò i tuo consigli... lo ammetto... sono molto affezionata agli ammorbidenti e ai detersivi "tradizionali" ^_^ anche se ne uso davvero pochissimo nelle vaschette della lavatrice... mi vengono sempre sensi di colpa incredibili quando faccio il bucato... :P

Però caspita... ci tengo tanto alla raccolta differenziata, cerco di mangiare cibi il più "sani" possibile... ora tocca anche al bucato!
Quindi ti faccio un paio di domande da brava ignorante assoluta in materia... :)
Quando parli di "aceto bianco", intendo quello che si compra al super in bottiglie da un litro che costa pochissimo? Io uso quello per tirare a lucido il lavandino di acciaio inox (al posto dell'anticalcare di nota marca...)
E quando parli di profumare i panni con i profumi in gocce, come li usi?
Li spruzzi diluiti direttamente sugli abiti? Scusa ma questo passo (all'inzio del tuo post) non mi è chiaro...
Grazie moltissime!

PS: questa mattina ho pulito i vetri delle finestre in cucina con una bacinella di acqua bella bollente e dentro un pò di detersivo da piatti.
Bagnati vetri con spugna per piatti e asciugati con il "tiravetri"... ho fatto bene?
Cioè nel senso, i vetri sono brillantissimi ma in quanto ad inquinamento? :)
Ora corro a leggermi gli altri tuoi post sulle pulizie & C.

A presto!!!

stelladisale ha detto...

mik, allora, soprattutto che hanno potere sgrassante sono la soda solvay (c'è anche in germania? è carbonato di sodio) il limone e il sale. bicarbonato e aceto sono anticalcare e antiodoranti. soda solvay, limone, acqua ossigenata sono sbiancanti, che ha potere pulente è soprattutto il sapone di marsiglia, soprattutto con l'aggiunta di soda solvay o bicarbonato, le noci hanno un blando potere pulente ma non sono smacchianti...
bacioni

stelladisale ha detto...

gatadaplar, per i vetri si, hai fatto bene se di detersivo ne hai messo pochissimo, magari ecologico :-) prova la ricetta che c'è nel post precedente, con l'alcool, a me piace molto...
non sono profumi ma oli essenziali naturali, ce n'è di vario tipo, io uso quelli puri che sono anche per uso alimentare, se ne usano poche gocce in aggiunta al sapone di marsiglia o a quello che usi, o anche nell'acqua, anche quella dei pavimenti, poche gocce bastano perchè sono molto concentrati, li trovi in erboristeria o nei siti specializzati, sono boccettini piccolissimi col contagocce...
l'aceto si, è quello che costa pochissimo e che è in tutti i supermercati...
se hai dubbi chiedi

Lisette ha detto...

Grazie Stellina, interessantissimi questi consigli, iniziero' a studiare..

CorradoT ha detto...

Ciao Stella,
ho girato questi post a mia moglie, che ho visto interessatissima. Grazie da parte sua.
Buona giornata

stelladisale ha detto...

bentornata lisette, grazie

corrado, occhio che scottano passali subito a tua moglie sti post mi raccomando eh :-)
buona giornata ;-)

Lo zucchino d'oro ha detto...

Wow!
Quanto mi piace questo post.
Già stampato. :-D
Bellissimo

stelladisale ha detto...

grazie stefano :-)

cobrizoperla ha detto...

grazie Stella. utilissimo, come sempre.
ho rinunciato da anni all'ammorbidente e sai che ti dico? gli asciugamani un po' ruvidi mi piacciono anche di più. fanno un leggero effetto scrub sulla pelle umida dopo la doccia che l'ammorbidisce piacevolmente.
prenderò nota anche di tutti gli altri accorgimenti!

angicock ha detto...

Quante belle verita' e a costi veramente contenuti. Anche io cerco di limitare i detersivi, additivi etc. Sono convinta che i vecchi metodi della nonna siano molto piu' efficaci e credetemi e' vero l'ho provato sulla mia "pelle" anzi sulle magliette di mio figlio. Sta crescendo e le sue ascelle con lui, che disperazione! Ogni volta che stiravo le sue magliette si rinnovavano gli "odori". Ora lavo tutto con un sapone fatto in casa a base di olio, farina e bicarbonato e vi assicuro e' tutto molto piu'bianco e via gli odoracci. Lo uso anche per la doccia e i capelli e ho smesso con creme e cremine per il corpo e la pelle e' molto liscia e sana.
Contunua a darci ancora consigli e bravissima

stelladisale ha detto...

roberta, ciao, si anche a me piace quello scrub della spugna :-)
sto facendo un po' di prove, latte detergente, tonico, adesso mi sono fatta uno scrub con semolato integrale e yogurt :-) e sul lavabo in bagno ho la farina di grano saraceno :-) non è divertente?

angicock, anche io prima stirando sentivo degli odori, anche di cucina sugli strofinacci, adesso con l'aceto non mi succede più...
ma lo fai tu il sapone? ci sono delle ricette in quel libro che ho messo il link sopra ma non le ho ancora provate...
grazie

dada ha detto...

Utilissimo e interessantissimo, grazie! Inoltre mi rassicura in quanto non uso mai l'ammorbidente un po' perché non mi convince un po' per pigrizia, uso poco i saponi in generale, invece uso tantissimo l'aceto (anche per pulire la cucina...). Pero' l'anticalcare lo devo usare (qui l'acqua è durissima).

stelladisale ha detto...

grazie a te, dada :-)

lele ha detto...

Complimenti per l'articolo dettagliato :-)

Poco detersivo per la lavatrice... ma quanto poco?

C'è differenza d'uso fra il percarbonato di sodio e il carbonato (soda)?

Grazie.

stelladisale ha detto...

lele, dipende da quanto sono sporchi i panni, comincia a poco a poco a diminuire e poi vedi, io per esempio il detersivo per lavatrice non lo uso proprio, uso solo noci o sapone di marsiglia...
si c'è differenza, il percarbonato è più potente, è uno sbiancante da usare solo quando serve, al posto della candeggina, e costa anche di più, la soda solvay la puoi usare più spesso, è sgrassante, aiuta anche a sbiancare (abbinata a limone o acqua ossigenata) e a pulire (abbinata al detersivo) ma è meno potente del percarbonato

Sonia ha detto...

grazie al tuo post ho finalmente provato le noci del sapone che avevo da tempo regalato a mia madre. 1° lavaggio colorato, eccellente. 2° lavaggio, cenci e tappettini, veramente sporchi, ho aggiunto la lisciva direttamente nel cestello, diciamo che qualche macchia non è venuta, ma quelle che sicuramente non sarebbero venute nemmeno con un detersivo.
Se poi un giorno di andasse di fare una bella tabellina riassuntiva, che uno si stampa e si tiene nello scaffale dei detersivi...
^_^

ti seguo sempre

Morrigan ha detto...

Stellina mia sei una fonte preziosa di informazioni. Mi fa piacere aver scoperto questo blog!
Grazie
Cris

stelladisale ha detto...

sonia, sono contenta che siano andate bene le prove, si magari farò una tabella riassuntiva, adesso ci penso...
grazie

cris, grazie, bacioni

Glir ha detto...

Post molto interessante, ma per quel che riguarda la soda solvay.... mai stata a Rosignano Solvay? c'è l'omonima fabbrica che scarica direttamente in mare. La spiaggia è bianchissima e il mare turchino, ma opaco. Rane e uccelli morti e pesci sulla riva. Ci sono stata, e mi son sentita male. Indubbiamente anche i detersivi fanno danni, ma...andare a rosignano crea l'avversione psicologica per la solvay. Non so come dirlo, fa male al cuore.

Glì

veronica ha detto...

CIAO!dopo aver letto questo tuo post,al Sana di Bologna sono andata alla ricerca di queste famose noci..confesso di non averle ancora provate,ma il tizio che me le ha vendute mi ha consigliato di pestarle nel minipimer con un po' d'acqua e versare poi il liquido direttamente nella vaschetta del detersivo..ci proverò e ti faro' sapere.ciao Veronica

chabb ha detto...

Ciao Stella piacere di conoscerti, hai un blog interessantissimo e questo post lo è altrettanto. Ho iniziato da poco a lavare " verde " e le soddisfazioni non hanno tardato ad arrivare. Il bucato di oggi ( bianco ) è uscito dalla lavatrice favoloso, niente strofinacci con macchie persistenti ma solo bianco puro e il tutto con un cucchiaio di soda solvay. Grazie per i tuoi consigli ora non ti perdero' d'occhio.
Ciao
Sandra

Daniela, Windsor ha detto...

Ciao sono Daniela ed abito in Inghilterra. Trovo i tuoi articoli "ecologici" molto utili ed ora ho iniziato ad usare i tuoi metodi per la pulizia di casa ed indumenti. Devo ancora leggermi quelli sulla bellezza! Mi sono stati dati, l'altro giorno (da un'amica), delle magliette di cotone che erano bianchi ed che ora invece sono di un colore grigio/azzurro spento e pallido. La mia amica butta tutto assieme e quello che esce esce. Mi passa la roba dei suoi maschi per i miei. A me ste magliette colorite non piacciono per niente. Le ho sempre messe in ammollo con la candeggina, in passato, ma ora vorrei cercare di evitarla. Hai qualche consiglio in merito? Grazie. Daniela

stelladisale ha detto...

ciao daniela, grazie, hai provato i sistemi indicati qua sopra dove c'è il titolo smacchiare e sbiancare? soda solvay, sale e succo di limone per esempio, e sole, se c'è...

Daniela, Windsor ha detto...

Grazie Stella. Provero' tutto quello che hai indicato... senza aggiunta di sole, purtroppo! Qua, solo una bella cappa grigia! A presto.

Iris ha detto...

Ciao Stella, anch'io come te uso prodotti naturali per l'igiene della casa, di bellezza e tutto ciò che rispetti la nostra salute, la natura e l'ambiente che ci circonda.
Ti seguo spesso e trovo i tuoi consigli ecologici davvero utili e semplici da attuare! Anche le ricette non sono da meno..:-)Volentieri le ripropongo a tavola in famiglia e tutti si leccano i baffi!

Se vuoi seguirmi anche tu, mi trovi qui www.lemiestagioni.it
E' nato da poco il mio photoblog e sono in procinto di acquistare una digitale professionale!
Iris

Daniela, Windsor ha detto...

Stella, scusa un'altra domanda. La soda solvay la usi anche con i colorati o solo con il bianco? Grazie.

stelladisale ha detto...

grazie iris, belle le tue foto

daniela, la uso col bianco, coi colorati uso sapone di marsiglia e bicarbonato