domenica 17 maggio 2009

Tartellette al rabarbaro vegane senza zucchero


Ehi, ma qualcuno li ha visti i quadrettini colorati che ho messo nell'indice, ricette vegetariane, vegane, eccetera? Mi dovrò inventare un colore per le ricette vegane senza zucchero :-)
Io lo so che qualcuno non ci crederà, ma questa frolla è buona. E' una frolla all'olio d'oliva con malto, friabilissima e morbida.
Il ripieno è semplice rabarbaro. Ancora, si. Se me ne hanno mandato dell'altro non è mica colpa mia, lo so che non si trova facilmente... comunque secondo me qui ci starebbe molto meglio una frutta dolce, fragole, frutti di bosco, mele, pesche, qualunque cosa di stagione.

Frolla (per 6 tartellette):
150 gr farina 0
2 cucchiai di malto di riso
7 cucchiai di olio evo freddo di frigo
un pizzico di sale

Ripieno:
una costa di rabarbaro, malto


Impastare velocemente gli ingredienti, fare una palla e mettere in frigo nella pellicola per un'oretta.
Tagliare il rabarbaro a dadini di mezzo centimetro e mischiarlo con un cucchiaio di malto.
Togliere la pasta dal frigo e distribuirla negli stampini oliati. Tende a sbriciolarsi e non si riesce a stenderla, ma basta schiacciarla con le dita all'interno degli stampini, poi cuocendo si compatta.
Riempire col rabarbaro e coprire con la restante pasta sbriciolandola con le dita.

Infornare a 180 gradi per 10/15 minuti circa, fino a leggera doratura.

Buonissime anche tiepide, se il sapore dell'olio d'oliva infastidisce basta usare un olio più delicato, girasole per esempio.
Un'altra frolla all'olio, ma con lo zucchero, era questa.

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23 commenti:

Vera ha detto...

Sono davvero appetitose, penso che proverò la tua ricetta della frolla, prima o poi! :)
Ps: non mi ero accorta dei quadratini ma li apprezzo molto! :D

Vera ha detto...

PPS: ma perché non metti anche un bel tag "vegan", così è più facile scorrere tutti i post in sequenza? :)

dada ha detto...

Un'ideona, questa frolla mi ha conquistata! Vedo che il rabarbaro spopola ;-). Buona serata!

Claudia ha detto...

in effetti avevo visto tutti i quadratini, un elenco immediato da visualizzare :)
proverò anche questa frolla e siccome il rabarbaro l'ho visto solo in foto adotterò uno dei consigli che hai dato sull'uso di frutta di stagione *
cla

fiOrdivanilla ha detto...

hey, ma vi state sbizzarrendo in moltissimi con questo rabarbaro! Io non l'ho mai cercato ma non mi sembra di averlo comunque mai visto purtroppo.. altirmenti, curiosa come sono, lo avrei preso e provato!.. ora, dopo le infinite altre ricette e avendo visto queste deliziose tartellette.. non posso più rimandare, devo trovarlo! Consigli su dove posso cercarlo?? :) voglio queste tartelletteee :)

p.s: comodi e pratici questi quadratini colorti a lato, d'impatto! :)

Alex ha detto...

Molto interessante....e senza zucchero!!!!
grazie della ricetta alexandra

NGirl ha detto...

Questa frolla sarà sicuramente buonissima, ma 7 cucchiai d' olio sono troppi per una salutista come me :-D Nei dolci che faccio con 250/300 gr di farina metto 2 o 3 cucchiai d' olio.
Rispondo qui al tuo consiglio del 14 maggio: ho provato un tuo impasto per sostituire la pastasfoglia un paio di volte per fare una classica torta ricotta e spinaci. Mi è piaciuta molto un pò croccantina appena sfornata e l' ho trovata ancora più buona mangiata il giorno dopo fredda e con la pasta diventata morbidissima! La rifarò :-) Però come impasto per un dolce mi attira più quello dei tortelli dolci. Il malto di riso si può sostituire con lo zucchero integrale di canna? Altrimenti devo ricordarmi di comprarlo la prossima volta che vado da Naturasì :-)

spighetta ha detto...

Io ci metterei dei bei mirtilli,
i miei preferiti ;DD

stelladisale ha detto...

vera, si, dovrei mettere l'etichetta... un giorno lo faccio

dada, grazie,

claudia, essendo una frolla poco dolce ci sta meglio una frutta "vera", il rabarbaro è molto acido... bacioni :-)

fiordivanilla,
mah io credo che siano tutti blog che prendono la biocesta, perchè nei negozi non lo si vede, tranne rari negozietti dove lo fanno pagare un occhio e non ne vale la pena,

alex, grazie

spighetta, si, i mirtilli ci stanno bene...

stelladisale ha detto...

NGirl, mi ero persa il tuo commento, si c'è molto olio, magari si può anche ridurre, ma è per avere una friabilità simile alla frolla "vera", sono contenta che ti sia piaciuto l'impasto per le torte salate, per il malto io ti consiglio di comprartene un bel barattolone se sei salutista, da quando ho letto sugar blues lo zucchero l'ho eliminato completamente e quelle rare volte che faccio dei dolci uso il malto, anche se lo zucchero integrale prodotto artigianalmente del commercio equo non è male, anzi se fosse per me dovrebbe esistere solo quello... baci :-)

fiOrdivanilla ha detto...

si infatti, è davvero raro vederlo così in giro.. ho controllato però il contenuto delle bioceste disponibili in vari siti.. ma il rabarbaro manco l'ombra! :( uff, cercherò, cercherò :)

CorradoT ha detto...

Saro' fatto male, ma a me le cose zuccherose non piacciono.
QUINDI questa frolla,per di piu' senza burro, mi piace, mi piace, mi piace. Credo proprio che le provero', magari spostando un po' di piu' il gusto verso il salato e proponendo il tutto come antipasto sfizioso.
Grazie.

stelladisale ha detto...

fiordivanilla, a me arriva da bolzano la biocesta, e là credo sia più diffuso,

corrado, neppure a me piacciono le cose troppo zuccherose, bell'idea farne una frolla salata

Saretta ha detto...

Ebbrava stella!Deliziosa questa versione della frolla!Sugar blues devo leggermelo anch'io...
bacione
PS:a Londra è andata benissimoe te l'ho salutata!;)

Fra ha detto...

sono sempre alla ricerca di frolle alternative e questa mi piace davvero molto!
Un bacione e buon lunedì
fra

stelladisale ha detto...

saretta, ok ;-) aspetto le foto, magari c'era pure il sole! a greenwich ci sei stata? era il mio parco, ci andavo a piedi...

fra, buon lunedì anche a te, bacioni

Mariù ha detto...

Ci crediamo, ci crediamo, eccome se ci crediamo!

marcella ha detto...

Pant, pant!
Ma qui non si sta fermi un attimo!
Mi son persa anche la salvia!
Come faccio a scopiazzarti, che in questo periodo non ho neanche il tempo di respirare?
Facciamo così: copincollo tutto, e poi, quando ho un attimo di tempo, provo tutto!
Brava per le frolle all'olio!

P.S. anch'io ho smesso con lo zucchero da quando ho letto sugar blues! ;-)))

cat ha detto...

abbandonare del tutto lo zucchero, ahhh (sospirone) non credo ci riuscirò mai. Forte la frolla all'olio, se riesco a ripescare la pagina dove spiegavano come farsi la margarina in casa, partendo da un buon olio te la giro, ma credo servisse la lecitina? hai mica qualche ideuzza in proposito?
Ecco perchè spesso postiamo ricette con gli stessi ingredienti, la tua "kistl" è uguale alla mia! maddai?
saluti golosi, cat
ps: col rabarbaro e le fragole ci ho fatto il sorbetto

stelladisale ha detto...

mariù, grazie :-)

marcella, eh io faccio così copio e incollo, metto da parte e poi non provo mai :-)

cat, la cesta? anche tu? :-)
non saprei, la margarina non è una cosa che m'è mai venuto in mente di fare, credo anche di non averne mai comprata in vita mia, neppure la lecitina non la uso mai...
vabeh lo zucchero se uno è molto goloso non ci riesce ad eliminarlo completamente, io non sono molto golosa di dolci da quando ho cambiato alimentazione...
saluti golosi salati :-)

Lo ha detto...

è un'ottima frolla lo si vede dall'aspetto...devo provarla! grazie Stella...il mio rabarbaro cresce quindi prima o poi riuscirò a mangiarlo!

stelladisale ha detto...

ciao lo! grazie,
io avrei comprato i semi di rabarbaro ma chissà che fine hannno fatto, non so neppure da chi li avevo comprati perchè ho perso le mail :-)

Claudia ha detto...

Grazie Stella
*
cla