mercoledì 10 giugno 2009

Pane carasau integrale


Io non lo so neppure se l'ho mai mangiato o visto in giro il pane carasau integrale, ma la semola ce l'avevo solo integrale e ci ho provato. E ovviamente ho usato la pasta madre. Buono.
Neppure difficile da fare, la cosa importante è che faccia la bolla, se no non si divide. Ma cominciamo dall'inizio, la ricetta l'ho presa dal librettino delle Simili, che non è un granchè ma lo sentivo sempre nominare chissà cosa mi credevo...vi sconsiglio di acquistarlo, nei blog trovate ricette migliori e spiegate meglio con foto migliori. Magari anche le stesse ma senza quella grafica austera anni 50.

350 gr di semolato integrale di grano duro bio
250 ml di acqua
100 gr di pasta madre rinfrescata la sera prima
1 cucchiaino di sale


Ho impastato il tutto 10 minuti, piuttosto morbido. Ho diviso in 6 palline e lasciato lievitare per alcune ore, fino al raddoppio, coperto con uno strofinaccio.
Poi ho stesso le palline con le dita (foto 1), le ho sovrapposte a due a due mettendo in mezzo abbondante farina (foto 2) e poi le ho stese col mattarello sottili (foto 3). In questa fase è importantissimo non fare piegoline.
Nel frattempo ho acceso il forno al massimo e ho messo in forno la mia crepiera di ghisa.
Quando è stato a temperatura ho cotto una alla volta le sfoglie per una ventina di secondi non di più, praticamente si formerà una bolla unica, quando si è formata e la parte sotto si è staccata dalla parte sopra si può togliere dal forno. Si lascia raffreddare leggermente per non scottarsi (foto 4) e poi si separano le due parti (foto 5).
Si rimettono poi in forno a finire di cuocere per 7/8 minuti, fino a doratura. Ideale sarebbe il forno a legna della pizza.



vuoi stampare o salvare la ricetta? (.pdf)

29 commenti:

Lisa ha detto...

l'hai fatto tu? e non è difficile da fare? Sembra comprato...anzi meglio, ancora più buono!!! Brava Stella

Giò ha detto...

che bella idea il carasau integrale! il libro delle Simili l'ho appena comprato: effettivamente la grafica è un pò vecchiotta ma come libro base non è male!

Lo ha detto...

cara Stella per questa ricetta meriti davvero un bacio...per me è utilissima e già pronta per la pasta madre grazie!

JAJO ha detto...

Ehiiii Stellaaa, Domenica l'ho fatto anche io (ma non sovrapponendo le due "pizzette" :-D)
Brava, comunque: il tuo è venuto meglio del mio...
Jacopo

Roberta ha detto...

no, io da questo devo star lontana! quando lo compro sono capace di mangiarmene una scatola da sola in due gg. se imparo a farlo è finita!! ;-D

però è bellissimo!

Federica ha detto...

caspita bravissima!! complimenti!

Virginia ha detto...

Ma che buono? Buonerrimo! E' vero, detto così, sembr acosì facile...

manu e silvia ha detto...

Originalissimo! bè..ci si arrangia con quello che si ha in casa no?? secondo moi poi è pure più buono di quello classico!
comunque se non ti spiace ci copiamo la ricetta...volgiamo proprio provarlo!!
baci baci

Saretta ha detto...

Pure il carasau hai fatto!Guarda che mo' puoi fare concorrenza alla pizzeria bio!!!!troppo brava!

marcella ha detto...

Che brava! Che bello! E chissà che buono!

Mi sono rimessa in ballo con il lievito madre! Per ora non si muove di un millimetro, ma ho fatto solo il secondo rinfresco... speriamo in bene.
La semola integrale bio mi manca! :-)

Mariù ha detto...

Wow, non avevo mai pensato di farlo in casa! Grandissima!
Posso farlo col normale lievito fresco (non ho la pasta madre)? Quanto ne useresti?
Grazie mille, un bacio!
m.

Marina ha detto...

Uauuuu sembra fantastico!
(ros)marina

stelladisale ha detto...

lisa, no, non è difficile, basta distenderlo bene se no non si divide, grazie

giò, mah, sarà che ci sono dei blog così belli che i libri mi deludono spesso, e poi di ricette col lievito madre ce ne sono pochissime...

grazie lo, io lo adoro il pane carasau ma non lo sapevo come si faceva

jajo, solo che secondo me è proprio quella cosa lì del farlo doppio e poi dividerlo che gli da quell'aria da pane carasau :-)

roberta, anche io! :-) non riesco a smettere...

federica, grazie,

virginia, no no è facile, se sono riuscita io...

manu e silvia, integrale è più saporito, comunque la prossima volta lo faccio con la semola rimacinata

saretta, visto? in questo periodo mi viene nostalgia di sardegna...

marcella, è in coma :-) hai provato con un cucchiaino di malto? ci vuole pazienza...
l'ho preso da tibiona, il semolato integrale, lo uso anche per la pasta

mariù, veramente neppure io :-)
nel libretto delle simili non è con la pasta madre ma con 5 grammi di lievito di birra, non dice se fresco o secco, per 500 grammi di semola,
bacioni

Marina ha detto...

Dimenticavo: qualche giorno fa ho fatto il burro in casa (appena postato sul mio blog :) ....per caso. Ho montato per troppo tempo la panna e, come tu hai descritto in un tuo post precedente, la panna si è separata in burro e latticello.
Per fortuna avevo letto il tuo post, altrimenti avrei pensato che la panna era andata a male e avrei buttato tutto... :)
(ros)marina

stelladisale ha detto...

grazie marina,
questa del burro l'ho scoperta anche io grazie ai blog, non lo sapevo che era così semplice, e il latticello è buonissimo :-)

dada ha detto...

Stupendo, mi hai aperto un mondo, grazie! Devo assolutamente provare. Buona serata

dada ha detto...

Sono sempre io, come posso sostuire la pasta madre, quanto lievito ci vuole? Grazie mille

Mariù ha detto...

Grazie mille!!

spighetta ha detto...

Bella questa ricetta! Il pane carasau mi piace da morire e farlo in casa deve essere una vera soddisfazione...
;D

Daniela di SenzaPanna ha detto...

Io adoro le sorelle Simili, però la loro ricetta del pane carasau è quanto di più assurdo possa esistere.
La mia metà sarda inorridisce.
;-))))))
In realtà il procedimento è molto più simile a quello della pita greca (o pane arabo, è simile),
http://senzapanna.blogspot.com/2008/10/pita-greca-con-lievito-madre.html
basta farlo più sottile e una volta cotto separare le du e metà e ripassarle in forno per biscottarle.

Ognbi volta che lo vedo nel loro libro mi domando come se lo siano inventato. L'idea è originale, ma gli dovrebbero cambiare nome.

Comunque ho anche l a ricetta completa originale del carasau fatto nel forno a legna. Dovrei farlo nel mio forno a legna in sardegna, ma la pigrizia è più forte di me.

Daniela di SenzaPanna ha detto...

PS: complimenti, in realtà il carasau originale è integrale. Hai fatto una cosa ottima.

stelladisale ha detto...

dada, l'ho appena detto a mariù

spighetta, ciao, :-)

daniela, mah non vedo grosse differenze rispetto alla ricetta originale, non da inorridirsi perlomeno, c'è solo questo trucchetto di mettere in mezzo la farina che facilita molto la divisione, tutto qui...

Nirvana77 ha detto...

che dire?? sei grande!!!!!
Un bacione

Fedra

salsadisapa ha detto...

sono sempre stata in soggezione nei confronti del pane carasau: non credevo si potesse fare in casa con relativamente poca fatica! bravissima!

stelladisale ha detto...

fedra, grazie :-) bacioni

sara, grazie, neppure io lo sapevo, è stata una bella scoperta,
bacioni

tappano ha detto...

ASSOLUTAMENTE DELIZIOSO! io l'adoro ma non ho ancora mai provato a farlo, ora mi hai messo la pulce nell'orecchio... o è un pezzo di pane? :-D
alla prossima

dada ha detto...

Grazie mille per le indicazioni (non le avevo viste)!

ABBI FIDUCIA NEL SIGNORE ha detto...

Desideravo proprio trovare questa ricetta , poi con la pasta madre BINGO!!!e Allora grazie Stella, la provero' e ti faro sapere grazie Annamaria

alexs ha detto...

spettacolo questa carta musica, stasera rinfresco e domani impasto, non ho capito solo un passaggio, quando le metti in forno doppie le giri e le cuoci da tutte e due le parti o in pratica come le inforni le lasci e quindi si cuoce solo da una parte e quindi un pane solo?
Grazie e ciao
Alessandra