Avevo provato in passato a fare i germogli con scarsi risultati, ho anche pensato di comprare un germogliatore, ma non sapevo quale e mi sembrava ingombrante.
Poi ho visto questi sacchettini nel sito
essenzalimentare, ho anche guardato i siti che li vendono ma in fondo sono dei semplicissimi sacchettini di stoffa, a volte sintetici a volte di canapa, si fa prima a farli che a ordinarli in internet (oltretutto i siti che li vendono sono quasi tutti all'estero).
Questi sono di cotone e lino, si fanno in un attimo e sono comodissimi.
Il procedimento per fare i germogli è semplice, basta mettere a mollo nell'acqua i semi per una notte (avrebbero tempi diversi secondo il tipo di seme) e poi sciacquarli (sempre lasciandoli nel sacchettino). Si appendono in un posto comodo dove possano scolare, per esempio sotto il pensile sopra al lavandino, e un paio di volte al giorno si sciacquano, sempre senza toglierli dal sacchetto. Quando si vede che i germogli stanno facendo delle foglioline verdi sono pronti, si sciacquano, si tolgono le bucce se sono legumi e si conservano in frigo, sempre nel sacchettino, asciutto, per parecchi giorni.
Fin'ora ho provato:
quelli di
lenticchie che sono buonissimi soprattutto secondo me cotti un minuto a vapore, hanno un sapore come di mandorle e patate perlomeno così è sembrato a me,
quelli di
orzo mondo (l'orzo perlato non va bene, andrebbe bene anche l'orzo selvatico ma non l'ho trovato) che ho provato nel minestrone, cotti solo un paio di minuti,
quelli di
alfa alfa, crescione, fagioli vigna mungo, senape che si trovano in scatoline già misti, sono buonissimi crudi, io li ho messi nella piadina col feta,
quelli di fagioli rossi che non mi sono riusciti e neppure quelli di ceci, ma credo che il problema non sia il sacchettino quanto i semi che devono essere naturali, bio, nè decorticati nè trattati.
E poi conta molto la temperatura e in quei giorni c'era freddo.
Adesso sto provando col grano di kamut e mi sembra stiano venendo bene.
Andrebbero mangiati freschi e crudi, ma io non sono una crudista (perfino la frutta mi piace di più leggermente cotta) e alcuni cuocendoli solo un minuto al vapore diventano più delicati e digeribili. Leggevo che comunque si consiglia di cuocere leggermente quelli di piselli, soia e ceci perchè tendono ad essere leggermente tossici.