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lunedì 10 marzo 2008

Curry di lenticchie rosse


250 gr di lenticchie rosse (decorticate)
mezzo cucchiaino di curcuma macinata
1 cucchiaino di paprika dolce
mezzo peperoncino verde fresco
2 cucchiai di ghee (burro chiarificato)
1 cucchiaino di semi di cumino
3 foglie di alloro
sale
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaino di garam masala


Cuocere le lenticche nell'acqua in modo che l'assorbano quasi tutta. Quelle decorticate ci mettono una ventina di minuti.
Unire alle lenticchie la curcuma e la paprika, cuocere ancora 10 minuti e tenere da parte.
Scaldare il ghee e rosolare per un minuto il peperoncino tagliato a fettine (semini compresi), il cumino, l'alloro. Poi aggiungere le lenticchie, salare, aggiungere anche lo zucchero e il garam masala, insaporire un paio di minuti e servire con riso o pane indiano.

Le lenticchie sono molto presenti nella cucina indiana e si chiamano dal. Queste rosse, che cuocendo diventano gialle e sono sbucciate si chiamano masoor dal.

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giovedì 6 marzo 2008

Polpette di miglio con farina di ceci e nocciole


Un'altra cosa ispirata alla macrobiotica e vegana ma golosissima.

4 pugni di miglio
1 presa di sale
semi di finocchio

3 carote medie cotte al vapore
1 cucchiaio di salsa di soia
2 cucchiai di nocciole tritate
1 cucchiaino di curcuma
farina di ceci quanto basta
pangrattato
olio evo per cuocerle


Cuocere il miglio come si fa col riso, cioè facendogli assorbire tutta l'acqua, con il sale e i semi di finocchio.
Aggiungere le carote cotte tritate, la salsa di soia, la curcuma, le nocciole e farina di ceci fino ad avere la giusta consistenza.
Fare delle palline schiacciate, passarle nel pangrattato e cuocerle in padella con l'olio d'oliva.

Servire con una salsina, nella foto wasabi.


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martedì 1 gennaio 2008

Zuppetta di lenticchie, cavolo nero e scorza d'arancia


Si ricomincia dalle lenticchie l'anno nuovo, che portano bene e se anche portassero male sono buonissime, queste erano lenticchie di montagna bio, piccole piccole.
Anche se in foto non sembra sarebbe una zuppetta, un po' acquosa, semplice e leggerissima, non c'è neppure il soffritto, direi addirittura dietetica.
Ma va benissimo anche come contorno, leggermente più asciutta.
Ho messo in ammollo le lenticchie per alcune ore, poi le ho tolte dalla loro acqua, le ho messe in pentola con altra acqua, il cavolo nero tagliato a striscioline, degli spicchi d'aglio, della scorza d'arancia che tengo sempre in freezer tolta col rigalimoni prima di fare le spremute, del peperoncino verde piccante, che anche quello è sempre nel mio freezer, semi di finocchio/anice/comino, poco sale. Ho cotto a fuoco basso un'ora abbondante e poi spento, lasciato riposare, riscaldato e condito con un filo d'olio.

Grazie a tutti voi che avete lasciato gli auguri durante le feste, e che il 2008 ci porti equilibrio e leggerezza! :-)

lenticchie - 100 gr. - 296 calorie
olio evo - 1 cucchiaio - 90 calorie
totale -> 386 calorie


Questo post partecipa al meme dietetico di fiordisale.

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martedì 4 settembre 2007

Germogli fatti in casa


Avevo provato in passato a fare i germogli con scarsi risultati, ho anche pensato di comprare un germogliatore, ma non sapevo quale e mi sembrava ingombrante.
Poi ho visto questi sacchettini nel sito essenzalimentare, ho anche guardato i siti che li vendono ma in fondo sono dei semplicissimi sacchettini di stoffa, a volte sintetici a volte di canapa, si fa prima a farli che a ordinarli in internet (oltretutto i siti che li vendono sono quasi tutti all'estero).
Questi sono di cotone e lino, si fanno in un attimo e sono comodissimi.

Il procedimento per fare i germogli è semplice, basta mettere a mollo nell'acqua i semi per una notte (avrebbero tempi diversi secondo il tipo di seme) e poi sciacquarli (sempre lasciandoli nel sacchettino). Si appendono in un posto comodo dove possano scolare, per esempio sotto il pensile sopra al lavandino, e un paio di volte al giorno si sciacquano, sempre senza toglierli dal sacchetto. Quando si vede che i germogli stanno facendo delle foglioline verdi sono pronti, si sciacquano, si tolgono le bucce se sono legumi e si conservano in frigo, sempre nel sacchettino, asciutto, per parecchi giorni.

Fin'ora ho provato:
• quelli di lenticchie che sono buonissimi soprattutto secondo me cotti un minuto a vapore, hanno un sapore come di mandorle e patate perlomeno così è sembrato a me,
• quelli di orzo mondo (l'orzo perlato non va bene, andrebbe bene anche l'orzo selvatico ma non l'ho trovato) che ho provato nel minestrone, cotti solo un paio di minuti,
• quelli di alfa alfa, crescione, fagioli vigna mungo, senape che si trovano in scatoline già misti, sono buonissimi crudi, io li ho messi nella piadina col feta,
• quelli di fagioli rossi che non mi sono riusciti e neppure quelli di ceci, ma credo che il problema non sia il sacchettino quanto i semi che devono essere naturali, bio, nè decorticati nè trattati.
E poi conta molto la temperatura e in quei giorni c'era freddo.
Adesso sto provando col grano di kamut e mi sembra stiano venendo bene.

Andrebbero mangiati freschi e crudi, ma io non sono una crudista (perfino la frutta mi piace di più leggermente cotta) e alcuni cuocendoli solo un minuto al vapore diventano più delicati e digeribili. Leggevo che comunque si consiglia di cuocere leggermente quelli di piselli, soia e ceci perchè tendono ad essere leggermente tossici.

lunedì 25 giugno 2007

Hummus di ceci con crackers al sesamo


La prima volta che ho mangiato l'hummus veniva da un ristorante turco di londra e sapeva praticamente solo di aglio, questa è una versione molto più delicata e digeribile.

  • 1 tazza e mezza di ceci cotti (io li cuocio così)
  • 2 cucchiai di tahin di sesamo
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 2 cucchiai di olio aromatizzato all'aglio
  • il succo di un limone e la sua buccia a filini

Frullare i ceci con un pezzetto dell'alga kombu usata per cuocerli e se serve con un po' dell'acqua di cottura, unire tutti gli altri ingredienti. Decorare con la buccia di limone o con del prezzemolo.

Per i crackers:

  • 100 gr di farina 00
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo
  • un pizzico di bicarbonato
  • un pizzico di sale
  • 2 cucchiai di olio e.v. d'oliva
  • 2 cucchiai di vino bianco
  • acqua quanto basta

Si impastano tutti gli ingredienti e si tira sottile col mattarello o con la macchina per la pasta, si tagliano a rettangoli o altre forme, si inforna a 180° e appena cominciano a prendere leggermente colore si tolgono e si pennellano con dell'olio d'oliva. Volendo si possono leggermente salare in superficie prima di cuocerli ma non è necessario.



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sabato 9 giugno 2007

Ceci, rucola e germogli di soia


Un contorno ma anche un piatto unico vegetariano, perfetto da abbinare al pollo col sesamo, per esempio.
C'è chi ci mette il rosmarino, c'è chi ci mette il sale, io i ceci li cuocio così: dopo averli lasciati a mollo una notte nell'acqua, li scolo e li metto in pentola con altra acqua, un pezzetto di alga kombu e delle foglie di alloro.

I germogli di soia invece li cuocio al vapore un paio di minuti. Li unisco al resto ancora caldi perchè mi piace l'insalata tiepida.

Da condire semplicemente con olio d'oliva e salsa di soia (io di norma condisco così qualunque tipo di verdura sia cotta che cruda) oppure con una salsina fatta con olio, salsa di soia, aceto balsamico e zenzero fresco grattuggiato.