mercoledì 11 luglio 2007

Polpettine di patate in zuppetta

Praticamente un purè di patate fatto a polpetta.
Patate cotte al vapore schiacciate, un uovo o un cucchiaio di amido di mais sciolto nell'acqua di cottura delle patate, sale pepe noce moscata pecorino.
Le palline (diametro di 3 cm. circa) sono passate nei fiocchi di miglio, si possono anche passare nel pangrattato ma il miglio mi sembra meglio.
Si possono cuocere direttamente nella passata e allora il miglio tende a staccarsi e a sciogliersi, oppure in padella con olio basso e allora diventano croccanti e si possono unire alla passata calda.
Meglio in questo caso schiacciarle leggermente.



La passata di ceci è stata fatta frullando i ceci (o passandoli o schiacciandoli grossolanamente) cotti in acqua alloro e alga kombu e aggiungendo del pecorino alla fine.
La passata di carote è stata fatta frullando le carote cotte in acqua e semi di finocchio e aggiungendo un po' di curry o altra masala.



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lunedì 9 luglio 2007

Lasagne al pesto

Ho sempre saputo che il basilico non si deve cuocere, come il prezzemolo, e neanche il pesto, ma poi ho trovato questa ricetta anni fa in giro e ho preso l'abitudine di fare queste lasagne, che sono anche tutto sommato abbastanza leggere e semplici.

  • Pasta all'uovo fresca (200gr. di farina 00, un cucchiaio di olio d'oliva, due uova intere bio, acqua q.b.)
  • Pesto fresco (basilico, pinoli, pecorino, olio d'oliva, aglio, sale)
  • Crescenza (io ne ho usata una di capra perchè ho la fissa ma qualunque va bene)
  • Patate cotte al vapore (tenendo anche un po' di acqua di cottura)
  • Pecorino grattugiato

Si compongono gli strati in teglia di pasta (cotta prima al dente), pesto, crescenza e patate a tocchetti, pecorino, finendo se si vuole con una sfoglia di pasta e pecorino che diventa croccante, oppure con del condimento, l'acqua di cottura delle patate può servire per bagnare un po' le lasagne in modo che rimangano più morbide all'interno.

Si cuociono in forno a 180° per mezz'oretta.



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sabato 7 luglio 2007

Bergamo


HAIKU: città sul colle - testimone superba - ed elegante







HAIKU: mura antiche - leoni di venezia - verdi colline


venerdì 6 luglio 2007

Budino di mandorle vegan

Questo budino di mandorle macrobiotico e vegan è buonissimo e solo variando la quantità di agar-agar si ottengono due dolci completamente diversi come consistenza, il primo è un vero e proprio budino, il secondo può essere tagliato a quadretti e servito per esempio col the.


  • 1 tazza (tipo mug) di mandorle intere pelate

  • mezzo litro di latte di mandorle senza zucchero aggiunto (o latte di riso)

  • un cucchiaino (da the) e mezzo di agar-agar in polvere per la versione morbida oppure tre cucchiaini per la versione più dura

  • 3 cucchiai di malto di riso

  • 1 cucchiaio di crema di mandorle (scura o chiara secondo i gusti)

  • 1 pizzico di sale

  • succo d'acero per gli stampini

Si tritano le mandorle, si aggiungono tutti gli altri ingredienti tranne il succo d'acero, si cuoce per una decina di minuti, si coprono le pareti degli stampini di succo d'acero, si versa il composto e si lascia raffreddare.

Si può decorare con mandorle tostate o granella di mandorle.

Tutti gli ingredienti si trovano nei negozi bio.



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giovedì 5 luglio 2007

Sformatini di zucchine


Sformatini di zucchine ai pistacchi, estivi, veloci, semplici ma sostanziosi.
Si grigliano le zucchine o si cuociono al forno a fettine con un filo d'olio e erbe aromatiche miste secche.
Si tritano i pistacchi e si uniscono a del formaggio morbido, io uso lo spalmabile allo yogurt della fattoria scaldasole bio.
Si foderano gli stampini con le zucchine, si riempie col composto e si mette in frigo.



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martedì 3 luglio 2007

Detersivo per i piatti

Questa ricetta per il detersivo casalingo l'ho trovata su un paio di blog (tippi tappi e il calderone di marinella). Funziona benissimo, non è tossico, non inquina, addirittura è commestibile se non fosse che è come bere lemonsoda salatissima.

  • 2 limoni
  • un bicchiere scarso di sale grosso
  • un bicchiere abbondante di acqua
  • un quarto di bicchiere di aceto bianco

Si tagliano i limoni a pezzi, buccia compresa e si frullano col sale, si mettono in pentola con l'acqua e l'aceto e si fa bollire 20 minuti, si filtra e si mette in un contenitore di vetro.

Sgrassa abbastanza bene, solo nei casi di pentole molto unte può essere necessario aggiungere del detersivo ma può anche essere sufficiente aggiungere del succo di limone o dell'aceto.

lunedì 2 luglio 2007

Torciglioni col sesamo o con le erbe

In attesa che mi venga voglia di riprovare a fare la pasta madre, il pane lo faccio più o meno sempre nel solito modo con piccole varianti.
Questo non è integrale e a una metà dell'impasto è stato aggiunto il sesamo, all'altra metà delle erbe secche (misto provenzale cioè timo rosmarino maggiorana origano salvia prezzemolo alloro ginepro finocchio santoreggia). E' attorcigliato come una matassa di lana.

Il procedimento è lo stesso del pane integrale con la differenza che la farina è solo 0 e che al momento di dargli la forma desiderata ho aggiunto il sesamo o le erbe.



domenica 1 luglio 2007

Pesto di rucola


100 gr. circa di rucola, una decina di noci, 30 gr. circa di pinoli, 2 cucchiai di olio d'oliva, pecorino o parmigiano, un pizzico di sale

Si tritano noci e pinoli, si aggiunge la rucola, il formaggio, il sale e per ultimo l'olio. Si può spalmare su crostini così com'è o si può aggiungere dell'olio e montarlo ulteriormente per conservarlo un paio di giorni in frigo e usarlo poi per condire la pasta.
Se invece lo si usa per la pasta appena fatto lo si può allungare leggermente con l'acqua di cottura anzichè con l'olio per mantenerlo più leggero, poi lo si amalgama bene in padella con la pasta e si serve con scaglie di pecorino o parmigiano.




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